Torre Matilde, chiamata alle arti - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
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Torre Matilde, chiamata alle arti

“Siamo tutti mecenati”: è all’insegna di questo slogan che nasce a Viareggio il primo, ambizioso progetto di Art Bonus, legato al recupero di Torre Matilde, simbolo della città e luogo d’incontro e di attività culturali. Il progetto sarà presentato martedì (24 luglio), nel corso di un convegno dal suggestivo titolo Torre Matilde – Chiamata alle arti , in programma alle 17,30 nella Galleria di arte moderna e contemporanea Viani, che si aprirà con gli interventi di Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio, Marcello Bertocchini, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e Luigi Ficacci, soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara.

La Torre Matilde è uno dei pochi edifici storici ancora presenti, nella loro struttura originaria, nel tessuto urbano di Viareggio; è ubicata nella zona est del nucleo abitato e più precisamente sorge nel lato nord est di una piazza alberata, sorta dalla demolizione del palazzo che ospitava il Commissario di spiaggia e del loggiato attiguo che collegava il palazzo alla torre, lambita nel lato nord-est da viabilità veicolare e dal Canale Burlamacca nel lato sud.

L’impianto della Torre è a forma quadrata con lato di base di circa 13.90 m che va rastremandosi man mano che si sale. L’accesso è posizionato sul lato nord e vi si accede mediante una scala in pietra che immette alla porta d’ingresso ricavata attraverso una poderosa strombatura.

L’interno della torre si presenta in buono stato di conservazione grazie al restauro effettuato dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici di Pisa dal 1969 al 1982.Per quanto riguarda l’esterno invece è necessario intervenire per arrestare i fenomeni di degrado del manufatto così da prolungare la vita dell’opera nella sua consistenza materiale con opportune tecniche di conservazione, agendo in modo tale che il manufatto stesso risulti il più possibile solido, protetto e sano. Il restauro dovrà, inoltre, assicurare la permanenza dei segni che connotano la fabbrica nella sua configurazione generale e nelle sue parti anche minime indipendentemente da ogni giudizio o preferenza di natura storica o estetica. Il progetto di restauro è mosso, pertanto, dalla volontà di ristabilire, per quanto sarà possibile, una lettura unitaria del complesso e allo stesso tempo di permettere (a distanza ravvicinata) il puntuale riconoscimento delle “integrazioni” nei confronti di quelle porzioni di materiale originario ancora in opera.

Seguiranno le relazioni dei tecnici del Comune sul progetto di restauro della Torre Matilde, di Carolina Botti, direttore Ales Spa e Referente Art Bonus per il MiBact, su art bonus: principi, applicazione e beneficiari, e di Francesca Velani, vicepresidente Promo PA Fondazione, su Art Bonus: la comunicazione verso cittadini e imprese. Il convegno si concluderà con un question time.

torre matilde
Il convegno è a partecipazione gratuita ed è possibile iscriversi a questo link del sito di Promo Pa Fondazione: (clicca qui).
“La campagna di Art Bonus è aperta a tutti e invito i cittadini a venire alla Gamc per assistere alla presentazione del progetto – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro -. Un appuntamento importante, un momento di approfondimento durante il quale verrà spiegato il progetto e come aderire”.

“L’amministrazione è iscritta ad Art Bonus, con l’ambizioso obiettivo di restaurare la Torre Matilde. Perché proprio la Torre? In primo luogo perché è forse il monumento più importante di Viareggio, sicuramente il più antico. Ma soprattutto la Torre è un simbolo, il luogo intorno al quale la città è nata e cresciuta. Il luogo intorno al quale si è riunita la prima comunità. Da qui si riparte per unirci di nuovo, perché Viareggio rinasca e rinasca ancora più bella”.

Art Bonus rappresenta uno strumento concreto a supporto del sistema dell’arte, che offre vantaggi fiscali importanti sia per il privato, sia per l’impresa, pari al 65% dell’importo donato. Un’opportunità che la Fondazione Cassa di Risparmio ha già utilizzato e intende sempre più utilizzare in futuro, ponendosi quale fulcro sul quale enti pubblici e imprese private possono fare leva per realizzare interventi di recupero, restauro conservativo e riutilizzo di beni culturali che, altrimenti, non sarebbe possibile sostenere.

Nel quadro delle reali opportunità offerte da Art Bonus, il Comune di Viareggio, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la collaborazione della Camera di Commercio di Lucca ed il supporto di Promo PA Fondazione, ha attivato una campagna di comunicazione per sensibilizzare cittadini e imprese sulle modalità attraverso cui tutto il territorio può contribuire concretamente al recupero della Torre Matilde, principale simbolo della città. L’obiettivo dell’iniziativa del sindaco Giorgio Del Ghingaro e della sua amministrazione, dunque, oltre che di far conoscere tutti i benefici che derivano dall’utilizzo dell’Art Bonus, è di promuovere il senso di responsabilità, di appartenenza e l’orgoglio verso il patrimonio artistico e culturale, che è elemento fondante dell’identità italiana. Ecco perché, secondo il sindaco di Viareggio, possiamo davvero diventare “tutti mecenati”.

Chiunque lo desideri, pertanto, può contribuire in qualità di mecenate attraverso una donazione. L’intervento è già presente sul sito di Art Bonus, a questo link (clicca qui).

 

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