Torino: I mondi di Riccardo Gualino collezionista e imprenditore - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
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Torino: I mondi di Riccardo Gualino collezionista e imprenditore

Felice Carena La quiete , 1922 - 1924 olio su tela Roma, Collezione Banca d’Itala
Una mostra per raccontare un grande collezionista e la sua storia straordinaria : I mondi di Riccardo Gualino collezionista e imprenditore riunisce nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino, dal 7 giugno al 3 novembre 2019, la collezione appartenuta a Riccardo Gualino, riunendo i due principali nuclei di opere conservate alla Galleria Sabauda di Torino e alla Banca d’Italia di Roma, insieme a dipinti, sculture, arredi e fotografie provenienti da musei e istituzioni torinesi e nazionali, raccolte private e archivi, primo fra i quali l’Archivio Centrale dello Stato

Redazione

La mostra, a cura di Annamaria Bava e Giorgina Bertolino, è un progetto dei Musei Reali di Torino con Banca d’Italia e con la collaborazione dell’Archivio Centrale dello Stato.

Con oltre trecento opere, tra cui i capolavori di Botticelli, Duccio da Boninsegna, Veronese, Manet, Monet, Casorati, la mostra offre una preziosa occasione per conoscere, per la prima volta in modo esteso, l’intero arco della vita e del collezionismo di Riccardo Gualino, capitano d’industria e finanziere, figura di spicco nell’economia italiana del Novecento. L’esposizione si basa sull’intreccio tra l’arte e la vita artistica, indirizzo che Gualino stesso ha spiegato e sostenuto nell’autobiografia del 1931.

Nei diciotto ambienti delle Sale Chiablese, le opere sono accostate a partire dalle fonti storiche o allestite in spazi che rinviano a quelli originali: le sale del Castello di Cereseto Monferrato, sua prima residenza in stile neogotico, la palazzina di via Galliari a Torino, l’ufficio all’ultimo piano del palazzo di corso Vittorio Emanuele II.

Sono accompagnate da fotografie e immagini che raccontano i mondi di Riccardo Gualino e di sua moglie Cesarina Gurgo Salice, le case in cui abitano, il milieu cosmopolita che frequentano, il clima di un’epoca, dai ruggenti anni Venti alla parabola del regime, dalla Seconda guerra mondiale al Miracolo italiano.

Fin dall’inizio i destini della raccolta si intrecciano con le vicende imprenditoriali. Ai successi della Snia Viscosa, per esempio, corrispondono acquisizioni prestigiose tra cui Venere di BotticelliVenere e Marte di Paolo Veronese, la Négresse di Manet, il Paesaggio campestre di Claude Monet. Sono di questo periodo i ritratti di Felice Casorati per la famiglia Gualino, che ha aperto la propria casa ai pittori dei Sei di Torino intraprendendo ufficialmente il primo progetto di mecenatismo. 


Grazie ad approfondite ricerche, l’allestimento della mostra riprende da vicino quello originario nei vari domicili dell’industriale – il castello di Cereseto Monferrato, la palazzina torinese di via Galiari, l’ufficio di Corso Vittorio Emanuele – proponendo in molti casi gli stessi accostamenti tra le opere. 

Foto in apertura : Felice Carena La quiete ,1922 - 1924 olio su tela Roma, Collezione Banca d’Itala

MUSEI REALI TORINO

Orari
I Musei Reali sono aperti dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 19
Ore 8,30: apertura biglietteria, Corte d’onore di Palazzo Reale, Giardini
Ore 9: apertura Palazzo Reale e Armeria, Galleria Sabauda, Museo di Antichità
La Biblioteca Reale è aperta da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19, sabato dalle 8 alle 14.
La Sala di lettura è aperta da lunedì a mercoledì dalle 8,15 alle 18,45, da giovedì a sabato dalle 8,15 alle 13,45 

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