Terminato il restauro della "Nuda" di Giorgione - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
Il mondo della cultura si ferma fino al 1° marzo a causa del Corona virus
24 Febbraio 2020
Al Teatro Romano di Bologna si valorizza e si tutela il Patrimonio Italiano
26 Febbraio 2020

Terminato il restauro della “Nuda” di Giorgione

Terminato il restauro dell’affresco detto de “La nuda del Giorgione” a Venezia. La celebre immagine fu per secoli posta sulla facciata del Fondaco dei Tedeschi, un tempo sede commerciale della nazione tedesca affacciata sul Canal Grande di fronte Ponte di Rialto, oggi sede primaria del commercio di lusso nella città veneta.

a cura di Nicola Potenza

L’affresco, raffigurante l’immagine di una giovane figura femminile nuda, fu realizzato come decorazione della facciata in occasione della ricostruzione del Fondaco a seguito di un incendio nel 1508. L’importanza dell’immagine risiede anche nel fatto che, ad oggi, è una delle poche rappresentazioni eseguite dal Giorgione a seguito di committenza pubblica.

In merito all’interpretazione del soggetto tuttora sono presenti posizioni difformi con ipotesi di una valenza di natura politica, rappresentante la pace in laguna, oppure una rappresentazione di prosperità economica, come auspicio di continuità nell’egemonia delle rotte commerciali della città lagunare.

Il grado di conservazione dell’opera ha risentito delle difficili condizioni ambientali a cui è stata sottoposta. Il tasso di umidità, le intemperie e l’aria salmastra della laguna hanno deteriorato velocemente la superficie tanto da staccare l’affresco e porlo in esposizione al chiuso della Galleria dell’Accademia e della Ca d’Oro già nel 1937. Ha fatto seguito un decennale restauro.

Le fasi di restauro poste in essere hanno previsto una pulitura della superficie dipinta, una rimozione meccanica dei ritocchi a tempera e delle colle alterate cromaticamente nel tempo, le stuccature delle lacune più piccole ma con abbassamento tonale dato da velature.

L’opera impreziosirà il già ricco patrimonio esposto in Galleria dell’Accademia e il direttore, Giulio Manieri Elia, dichiara: “la Nuda… verrà collocata in una delle sale recentemente riallestite della pittura cinquecentesca: la vocazione al classicismo, espressa in quest’opera, appartenente alla tarda stagione giorgionesca, troverà infatti risalto nel confronto con le altre preziose opere di Giorgione in sala e nel dialogo con le composizioni dei suoi giovani allievi, Tiziano e Sebastiano del Piombo, presenti nel medesimo ambiente”.

Il museo avrebbe dovuto inaugurare l’esposizione al pubblico dell’importante restauro giorno 25 febbraio 2020, inaugurazione posticipata a causa del decreto ministeriale a contenimento della diffusione del Corona virus. La galleria rimarrà chiusa alle visite fino al 1 Marzo 2020 in attesa di ulteriori direttive ministeriali pertanto la presentazione al pubblico è da posticiparsi a data da definirsi.

Condividi