Restaurata Cappella Manna d'Oro Spoleto - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
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Restaurata Cappella Manna d’Oro Spoleto

Restaurata Cappella Manna d Oro Spoleto
E’ stato presentato il 4 gennaio 2019 alla presenza dell’arcivescovo Renato Boccardo, il restauro della Cappella presbiterale della Manna d’Oro, ossia il Battistero della cattedrale di Spoleto, finanziato dalla locale Fondazione Cassa di risparmio e realizzato Coobec (Cooperativa Beni culturali) di Spoleto.

Il recupero dell’altare maggiore tardo seicentesco e della tela in esso contenuta, è stato l’occasione per intervenire anche sulla copertura dell’edificio, eliminando così le infiltrazioni d’acqua.

Il duomo di Spoleto, dedicato a Santa Maria Assunta, sorge sul fondo della scenografica piazza sulla quale si affacciano anche il cinquecentesco palazzo Rancani (poi Arroni), il palazzo della Signoria, la chiesetta ottagona di Santa Maria della Manna e il piccolo teatro Caio Melisso.

Edificato in forme romaniche nel XII secolo sull’antica chiesa di Santa Maria in Vescovado, ha una maestosa facciata a capanna, costituita da blocchi in pietra e affiancata dalla possente torre campanaria a pianta quadrata.

Boccardo ha parlato di un “momento significativo che riconsegna a Spoleto un suo piccolo-grande gioiello storico e artistico“.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco de Augustinis: “E’ importante recuperare spazi e opere della nostra città. Anche perché le persone vengono qui in visita principalmente per l’arte, la storia e la cultura“.

In particolare il restauro è stato eseguito in diversi lotti tra il 2017 ed il 2018, prima con la fase conservativa e poi con la ripresentazione estetica delle decorazioni che ha previsto la stuccatura delle mancanze di profondità e di superficie e quindi la reintegrazione pittorica delle stuccature con colori ad acquerello nelle tonalità più stabili, mentre le superfici dorate sono state integrate e adeguate cromaticamente al tono della doratura originale. Il dipinto ad olio su tela, che versava in cattive condizioni, è stato inizialmente foderato con nuova tela applicata, così da avviare il recupero delle zone perimetrali dipinte che sono state valorizzate costruendo un nuovo telaio concavo. Sulla tela, che rappresenta la Madonna con Bambino sorretta dagli angeli e sotto un accampamento dell’esercito francese con lo sfondo della Rocca e del Ponte, seguita la pulitura della pellicola pittorica, con la stuccatura delle mancanze e la reintegrazione cromatica eseguita con colori ad acquerello ed a vernice. A conclusione del restauro il dipinto è stato verniciato a spruzzo e ricollocato sopra l’altare, anche se non è la tela originariamente collocata in chiesa: quest’ultima è in attesa di restauro e presenta una delle cartografie più antiche dell’urbe di Spoleto.

La Manna d’Oro per ora sarà aperta fino alla festa di S. Ponziano, 14 gennaio, previa prenotazione (prenotazioni@duomospoleto.it, oppure visitando il sito www.duomospoleto.it).