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Presentato il Nuovo Campus Bologna Business School

Bologna Business School Visual by Emanuele Fortunati
Il Nuovo Campus Bologna Business School diventa l’occasione per creare, all’interno di un contesto storico e paesaggistico di grande pregio, un progetto di architettura capace di coniugare storia e contemporaneo.

Redazione

Bologna – Italia, 2020 Il progetto collocato all’interno di un’area sui colli bolognesi e, sviluppato da Mario Cucinella Architects, si propone di recuperare un luogo con rilevanti significati storici, ma soprattutto creare una nuova polarità al servizio dell’università capace di ripensare la distribuzione degli spazi e dei servizi attualmente presenti nel fulcro storico di Villa Guastavillani, sede attuale della Bologna Business School, integrandoli con nuovi spazi universitari, di condivisione, e nuove funzioni culturali e ambientali.

Il progetto per il Campus vuole essere un’architetture che risponde alle grandi sfide ambientali che ci attendono per il futuro, che vanno dalla Low Carbon Roadmap Europea ai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, proponendo strategie climatiche ed energetiche flessibili e resilienti. L’interazione dell’edificio con il proprio contesto è stata pensata per aumentare i livelli di confort dei suoi utenti grazie alle strategie passive, limitando il ricorso a sistemi impiantistici, riducendo così sensibilmente il consumo energetico

«Il progetto del Nuovo Campus di Bologna Business School è stato pensato come un luogo dove natura, storia e architettura dialogano, per dar vita a spazi dell’apprendimento in sintonia con le necessità degli studenti. I ragazzi sono sempre più attenti alla sostenibilità ambientale e al futuro dunque, il nostro lavoro consiste nel creare architetture che diano un senso educativo agli studenti. Così come ci ha insegnato Loris Malaguzzi quando parlava de “L’architettura come terzo educatore“». Mario Cucinella

Il nuovo Campus sorgerà sul crinale della collina attraverso la riqualificazione e il recupero di alcuni edifici già presenti sul sito, un intervento ‘’leggero’’ che vuole ‘’semplificare’’ gli spazi e le architetture in modo da inserirsi in maniera silenziosa nel contesto delle colline bolognesi, attraverso un volume leggero e trasparente che cerca il costante dialogo con la natura ed il paesaggio circostante. Una nuova copertura diventa elemento caratterizzante e unificatore dell’intervento e, al contempo sarà regolatore passivo del comfort interno combinando al meglio gli aspetti architettonici, funzionali e di sostenibilità.

Se Villa Guastavillani rimane il landmark dove vivere il fascino della storia, il Nuovo Campus è l’elemento contemporaneo in grado di dare un nuovo appeal all’ intervento.

Il dialogo tra passato e contemporaneo, e quindi l’integrazione tra le due sedi, si esplicita attraverso la prosecuzione del percorso monumentale di accesso alla villa storica fino alla nuova area, diventando il nuovo asse dell’intervento.

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