Palazzo Medici Riccardi: il nuovo percorso archeologico - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
Sito archeologico, particolari dei pavimenti musivi (Immagine dagli scavi, foto di Alessandro Fonti)
Il sito archeologico di Populonia e il restauro dei suoi mosaici
19 Aprile 2019
Piacenza: verso il restauro della chiesa di San Lorenzo
Piacenza: verso il restauro della chiesa di San Lorenzo
23 Aprile 2019

Palazzo Medici Riccardi: il nuovo percorso archeologico

palazzo-medici-riccardi
Grazie a una straordinaria campagna di scavi, il Museo di Palazzo Medici Riccardi cresce e mostra ai visitatori un importante patrimonio storico e archeologico. Le operazioni di scavo promosse dalla Città Metropolitana di Firenze, iniziate nel 2012 ed eseguite sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, hanno permesso il recupero e la musealizzazione degli ambienti interrati del cortile di Michelozzo.

Redazione

Il percorso archeologico è stato inaugurato con i rappresentanti istituzionali e i responsabili di Palazzo Medici Riccardi giovedì 18 aprile.

Le indagini archeologiche hanno reso possibile determinare il concatenamento cronologico di sette stagioni storiche, in grado di ricostruire 2000 anni di avvenimenti: da prima della fondazione della Florentia romana, fino all’età contemporanea. Ogni epoca storica ha restituito porzioni di strutture murarie, pavimenti, conglomerati di fondazione, pozzi, scolmatori, scale, cisterne, nonché numerosi reperti di cui un’ampia selezione è esposta, suddivisa per temi e cronologia, lungo l’itinerario di visita.

Tra i vari ritrovamenti primeggia per importanza una porzione dell’alveo del torrente Mugnone, dell’ampiezza di circa 8 metri, riconducibile al segmento dell’antico percorso del torrente che in età romana viene abbandonato e spostato a valle della colonia.

Lo scavo dei riporti di terreno all’interno dell’alveo fluviale ha restituito interessanti reperti archeologici di epoca romana, quali il vasellame da cucina e mensa, anfore per il trasporto dei prodotti alimentari, oggetti di vetro, strumenti di bronzo per impiego chirurgico e cosmetico, lucerne per illuminazione.

La campagna di scavi è stata resa possibile grazie all’impegno dell’amministrazione metropolitana e grazie al cofinanziamento del bando “Investire in cultura” indetto nel 2012 dalla Regione Toscana.

Una straordinaria offerta museale
L’Area degli scavi Archeologici, accessibile dal Cortile dei Muli, comunicante con il ben noto Cortile di Michelozzo, entra così a far parte del percorso museale di Palazzo Medici Riccardi: sarà perciò visitabile con il biglietto ordinario del museo, che integra e arricchisce così la propria offerta: oltre al Cortile e al Giardino il percorso include il Museo dei Marmi (il “penultimo” ampliamento del Museo, risalente al 2005, che presenta la collezione di sculture di età classica già appartenenti alla famiglia Riccardi); al piano superiore il museo permette ai visitatori di mostrare i suoi tesori più noti, dalla Madonna con Bambino di Filippo Lippi alla Galleria Luca Giordano, senza scordare il capolavoro assoluto del palazzo, la Cappella dei Magi affrescata da Benozzo Gozzoli.

Per info: www.musefirenze.it

Orari: Tutti i giorni dalle 9 alle 19. Chiuso il mercoledì.