Napoli, Incurabili: i beni artistici saranno ospitati a Palazzo Reale - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
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Napoli, Incurabili: i beni artistici saranno ospitati a Palazzo Reale

Sarà il Palazzo Reale di Napoli ad ospitare i preziosi manufatti appartenenti alla storica Farmacia degli Incurabili sino a quando il Complesso Monumentale dell’Ospedale degli Incurabili non sarà nuovamente in sicurezza, dopo il crollo per cedimento strutturale, avvenuto lo scorso marzo. La procura di Napoli ha aperto un’inchiesta per cercare di capire se i cedimenti siano stati determinati dall’assenza di manutenzione o da lavori di ristrutturazione eseguiti male.

L’accordo, sottoscritto oggi a Roma, tra il commissario straordinario dell’ASL Napoli 1 Centro e il direttore generale archeologia belle arti e paesaggio – unitamente al direttore generale musei e al direttore generale educazione e ricerca – del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il nuovo spazio espositivo, ospitato nei locali al piano terra di Palazzo Reale, sarà un piccolo “Museo della storia sanitaria di Napoli”, una sezione organica della nuova zona espositiva (allestita all’interno delle Scuderie di Palazzo Reale) destinata ad ospitare una mostra permanente sulla storia della città di Napoli.

«Diamo così a queste opere una casa, ancorché temporanea, di grandissimo prestigio», spiega il Commissario Straordinario Ciro Verdoliva. «Sarà l’ASL, in accordo con la direzione generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la direzione del Museo di Palazzo Reale, a realizzare il progetto di allestimento di tutti i beni della Farmacia – prosegue Verdoliva – un lavoro di squadra che ci permetterà di valorizzare le opere sino a quando torneranno a “casa”».

Questo accordo prevede anche l’esposizione dei beni artistici nella Basilica di San Gennaro fuori le mura a mano a mano che si procederà al restauro di tutte le opere d’arte e di tutti gli oggetti di interesse storico-artistico, in modo particolare quelli della Chiesa Santa Maria del Popolo degli Incurabili. Nei depositi connessi ai laboratori di restauro di Palazzo Reale tutte i beni artistici che ne avranno bisogno saranno infatti affidati alle cure degli esperti di restauro afferenti alla direzione generale Educazione e Ricerca (Istituto superiore per la conservazione e il restauro / Opificio delle pietre dure) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

«Il nostro obiettivo – ricorda Verdoliva – è fare in modo che tutti i manufatti e le opere d’arte possano al più presto tornare nella loro sede d’origine a valle dell’intervento di restauro per il quale la Regione Campania ha stanziato il 23 aprile scorso 100 milioni di euro».