Napoli, il tesoro degli Incurabili cade a pezzi: 80 milioni dalla Regione Campania per consolidamento e restauro - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
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Napoli, il tesoro degli Incurabili cade a pezzi: 80 milioni dalla Regione Campania per consolidamento e restauro

Il complesso degli Incurabili crolla per cedimento strutturale e ha bisogno di cure. Oltre alle testimonianze artistiche nella chiesa di Santa Maria del Popolo, vanno messi al sicuro i preziosi manufatti conservati nell’antica spezieria, la settecentesca farmacia.

Redazione

Il complesso, di epoca rinascimentale, è ricco di tradizioni culturali, scientifiche e religiose e custodisce tesori di inestimabile valore, come la storica farmacia realizzata da Bartolomeo Vecchione. Il presidio degli Incurabili rappresenta una rara testimonianza di un’opera umanitaria e sanitaria che nel corso dei secoli ha prestato cure e dato sollievo in particolare agli indigenti ed agli ammalati incurabili.

Il Museo delle Arti Sanitarie e Farmacia Storica degli Incurabili lancia l’hashtag #CuriamoGliIncurabili per sensibilizzare sul crollo dello storico ospedale napoletano.
L’hashtag è accompagnato da un video al quale hanno partecipato il Direttore del Museo Arti Sanitarie – Ospedale degli Incurabili Gennaro Rispoli, l’attore Patrizio Rispo, lo scrittore Pino Aprile e il presidente del Movimento Neoborbonico Gennaro De Crescenzo.

Il 24 aprile la Giunta Regionale della Campania ha programmato la dotazione finanziaria di 80 milioni di euro a favore del “Programma di consolidamento e restauro del Presidio Ospedaliero “Santa Maria del Popolo degli Incurabili”.

Il programma, che nella relazione dell’Asl Napoli 1 ha un valore complessivo di circa cento milioni, è finalizzato all’attuazione degli interventi in grado di garantire condizioni di funzionalità e sicurezza per l’utenza e preservare il patrimonio artistico e culturale dello storico ospedale.

Lo scorso 24 marzo c’è stato il crollo del pavimento dell’altare della chiesa degli Incurabili. Poi, il 6 aprile, è venuto giù il soffitto del reparto di radiologia costringendo l’amministrazione sanitaria a trasferire i pazienti per motivi di sicurezza.

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