L’arte di salvare l’arte. Frammenti di storia d’Italia - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
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L’arte di salvare l’arte. Frammenti di storia d’Italia

L’arte di salvare l’arte
A celebrare l’importante anniversario, dal 5 maggio al 14 luglio 2019 il Palazzo del Quirinale ospiterà nelle sale della Palazzina Gregoriana la mostra ”L’arte di salvare l’arte”. Frammenti di storia d’Italia, curata dal professor Francesco Buranelli
Saranno esposti alcuni dei più significativi beni culturali recuperati in mezzo secolo di intensa e proficua attività investigativa, unitamente a opere restituite al patrimonio artistico nazionale grazie all’azione di diplomazia culturale messa in atto di concerto con il Ministero per i beni e le attività culturali.

Redazione

Grazie alla mostra sarà possibile ripercorrere mezzo secolo di storia, durante il quale sono stati recuperati oltre 800 mila beni, sequestrati più di un milione di reperti archeologici provenienti da scavi clandestini, recuperati oltre 16 mila reperti rubati in Italia o restituiti dall’estero e sequestrate più di un milione di opere false.

Saranno esposti alcuni dei più significativi beni culturali recuperati in mezzo secolo di intensa e proficua attività investigativa, unitamente a opere restituite al patrimonio artistico nazionale  grazie all’azione di diplomazia culturale messa in atto di concerto con il Ministero per i beni e le attività culturali.

Triade Capitolina, (fine II – inizi III secolo d.C.)
Da scavi clandestini nella loc. Tenuta dell’Inviolata – Quarto Campanile di Guidonia Montecelio (Roma) nel 1992. Recuperato nel 1994 a Livigno (Sondrio).

I visitatori potranno ammirare oggetti che sono stati trafugati da chiese, musei, aree archeologiche, biblioteche e archivi, e conoscere nel contempo la storia del loro recupero; in mostra saranno esposti anche alcuni beni messi in sicurezza nelle zone dell’Italia centrale colpite dai drammatici eventi sismici del 2016. Personale specializzato guiderà i visitatori lungo il percorso espositivo e nella consultazione della banca dati disponibile on line.

Tra i capolavori presenti in mostra la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, il Cratere di Euphronios, il Trapezophoros, la Triade Capitolina, Il giardiniere di Vincent Van Gogh, Le Cabanon de Jourdan di Paul Cézanne, le oreficerie Castellani, la Sacra Famiglia con una Santa di Andrea Mantegna.

L’ideazione e la progettazione dell’allestimento è di Michelangelo Lupo, il catalogo della mostra è edito da De Luca Editori d’Arte.

Giorni di apertura: martedì - mercoledì - venerdì - sabato - domenica
Giorni di chiusura: lunedì e giovedì. La mostra sarà chiusa anche dal 31.5.2019 al 2.6.2019.
Orario: dalle ore 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso ore 15.00)