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FORMAZIONE ONLINE: LA DIAGNOSTICA PER IL RESTAURO NON SI FERMA

Dal lavoro al tempo libero, e dai rapporti sociali allo sport, la vicenda coronavirus ha cambiato completamente in maniera sostanziale il modo in cui facciamo le cose e gestiamo in nostri impegni.  Strumenti e metodologie di formazione a distanza hanno permesso a tutti i professionisti del Restauro e della conservazione dei Beni Culturali formazione continua e costante nonostante gli impedimenti del lockdown

Redazione

MILANO – L’impatto della vicenda Covid-19 sulle nostre vite è sotto gli occhi di tutti. Non solo riguardo all’aspetto sanitario e ai suoi risvolti più drammatici. Uno degli effetti più evidenti della pandemia è stato lo stravolgimento della nostra stessa quotidianità. Dal lavoro al tempo libero, e dai rapporti sociali allo sport, abbiamo dovuto riorganizzare in maniera sostanziale il modo in cui facciamo le cose e gestiamo in nostri impegni, trovando nella tecnologia un grandissimo supporto. E’ stato proprio grazie ai sempre più numerosi, e diffusi, strumenti di connessione che siamo riusciti a mantenerci attivi e, spesso,anche produttivi. Smartworking, call, e webinar sono termini entrati prepotentemente nel nostro vocabolario e che, almeno in parte, continueremo a pronunciare anche al termine di questa esperienza quasi surreale. Per aziende, lavoratori, studenti e istituiti di ricerca, infatti, non sono stati pochi i vantaggi offerti dall’attività a distanza.

Formazione continua

L’ambito della formazione professionale è forse stato quello che ha tratto più vantaggi dalla flessibilità che tale approccio consente, permettendo a studenti e professionisti di ottimizzare la frequenza a corsi e seminari online armonizzandoli al meglio con gli ulteriori impegni professionali e attività quotidiane. Raggiungendo in molti casi l’insperato risultato di riuscire in questo modo a fare più cose, avere la possibilità di farle meglio, e di gestirle con ampia libertà di organizzazione rispetto alle proprie esigenze.

Riconfigurare l’offerta formativa

Ma come si fa ad applicare tali dinamiche di formazione in remota in un comparto, come quello del restauro e della conservazione dei Beni Culturali, per sua stessa costituzione caratterizzato dallo studio ‘sul campo’? Come riuscire a riportare gli stessi vantaggi sopra descritti? In questo senso istituti e aziende hanno dovuto riconfigurare la propria offerta formativa per adattarsi nel migliore dei modi a questo particolare contesto.

“Fortunatamente l’era digitale ci ha permesso di utilizzare strumenti e metodologie di formazione a distanza che fino a poco tempo fa erano impensabili” spiega la dott.ssa Erica Mannucci, responsabile della Diagnostica per il restauro di RDLab137. Costituita da un gruppo di Ricercatori, – continua Mannucci –  la nostra azienda riassume al proprio interno oltre 25 anni di esperienze di caratterizzazione, prove e analisi su materiali. Questo nostro approccio ci ha permesso di organizzare corsi e contenuti in modo da trasmettere anche a distanza le nostre conoscenze a numerosissimi addetti ai lavori”

I prossimi corsi online

Durante tutto il periodo coronavirus, RDlab137 ha avviato un progetto di Formazione in modalità e-learning, offrendo in questo modo la possibilità di aggiornamento a distanza nonostante il lockdown.

“Infatti – continua Mannuncci – mantenere la comunicazione tra i diversi operatori coinvolti risulta essere fondamentale in un settore così ampiamente multidisciplinare come il nostro”. 

Un calendario fitto di eventi che proseguirà anche con la riapertura.

I temi dei prossimi corsi ai quali professionisti, operatori, e addetti ai lavori potranno accedere in modalità online per tutto il mese di giugno e per le prime settimane di luglio:

  • Caratterizzazione di superfici artistiche attraverso la Spettroscopia Infrarossa e Raman
  • Biologia applicata ai Beni Culturali: principali fenomeni di biodeterioramento
  • Valutazione “in situ” di trattamenti per materiali lapidei in ambito dei Beni Culturali
  • Valutazione e caratterizzazione di laboratorio di trattamenti protettivi per materiali lapidei

RDLab137 si avvale di competenze scientifiche trasversali, volte alla realizzazione ed allo sviluppo di progetti di ricerca mirati all’innovazione tecnologica dei processi aziendali. Il lavoro di RDLab137 si pone quindi come obiettivo di operare all’interno della Scienza dei Materiali, in particolare nel settore delle Materie Plastiche, mirando alle specifiche esigenze di Ricerca e Sviluppo delle aziende.

Per maggiori informazioni:
info@rdlab.it
Tel. 02 3652 2962
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