Firenze, il viaggio notturno della porta più antica del Battistero dopo il restauro - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
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24 Ottobre 2019

Firenze, il viaggio notturno della porta più antica del Battistero dopo il restauro

Firenze, il viaggio notturno della porta sud del Battistero
Si è concluso il trasferimento della monumentale Porta Sud del Battistero di Firenze dall’Opificio delle Pietre Dure al Museo dell’Opera del Duomo. Il capolavoro di Andrea Pisano ha raggiunto la sua mèta finale dove sarà visibile per la prima volta dopo il restauro dal prossimo 9 dicembre 2019. Un gigante in bronzo e oro di circa 8 tonnellate di peso per 4 metri e 94 cm di altezza e 2,95 di larghezza.

Redazione

Il capolavoro di Andrea Pisano ha raggiunto la sua mèta finale dove sarà visibile per la prima volta dopo il restauro dal prossimo dal prossimo 9 dicembre 2019 nella Sala del Paradiso del Museo dell’Opera del Duomo

L’intervento di restauro è stato possibile grazie all’Opera di Santa Maria del Fiore che ne ha interamente finanziato il restauro , lo smontaggio, il trasporto e la collocazione nel museo.

Con la Porta Sud si conclude così un epocale ciclo di restauri, diretti ed eseguiti dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che ha riguardato le tre monumentali Porte del Battistero di Firenze: la Porta del Paradiso, la Porta Nord di Lorenzo Ghiberti e la Porta Sud di Andrea Pisano.

Ad uno dei maggiori scultori del Trecento, Andrea Pisano, si deve la più antica delle tre Porte del Battistero di Firenze, detta Porta Sud, realizzata tra il 1330 e il 1336. Un gigante in bronzo e oro di circa 8 tonnellate di peso per 4 metri e 94 cm di altezza e 2,95 di larghezza.