Dietro le quinte del Parco Archeologico di Ercolano - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
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Dietro le quinte del Parco Archeologico di Ercolano

Parco archeologico ercolano

Fine estate dedicata a restauro e ricerca. Avvio dei cantieri didattici e della mappatura 3D del Parco Archeologico di Ercolano

Parte il prossimo mercoledì 12 settembre e si ripete per un totale di quattro appuntamenti, l’opportunità per i visitatori al Parco Archeologico di Ercolano di entrare nel vivo delle attività di ricerca che si svolgono grazie alla convenzione stipulata tra il Parco e l’Istituto Superiore di Conservazione e Restauro (ISCR), ente afferente al MIBAC, specializzato nel restauro di opere d’arte e del patrimonio dei beni culturali, a cui compete il ruolo di formare i futuri restauratori con un approccio interdisciplinare fondato sulla ricerca e la sperimentazione.

Un luogo della memoria che, come affermava già Amedeo Maiuri, “va considerata come una città e non come una miniera di opere d’arte, una città minore e diversa da Pompei, ma non per questo meno importante, con la sua fisionomia urbanistica, con la sua civiltà e, quel che più importa, con il suo volto umano”.

L’area archeologica di Ercolano è stata inserita, dal 1997, insieme agli Scavi di Pompei e alle ville di Oplontis, nella lista dei siti del patrimonio mondiale redatta dall’UNESCO. Ercolano, dunque, rappresenta una componente del sito Unesco di tipo “seriale”, “Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata”, costituito da monumenti ed aree archeologiche di proprietà dello Stato Italiano gestiti in forma diretta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso un organo periferico (Ufficio UNESCO Sito 829, presso Pompei).


Dal 2001 Ercolano si avvale dell’azione continua di un partenariato pubblico-privato che ha permesso di mettere in sicurezza il sito archeologico e che continua a lavorare per assicurare la sua conservazione e la sua valorizzazione. L’Herculaneum Conservation Project (HCP), è un’iniziativa del Packard Humanities Institute, fondazione filantropica operante in Italia attraverso l’Istituto Packard per i Beni Culturali, in stretta collaborazione con il Parco Archeologico di Ercolano e altri partner.

I visitatori interessati, acquistando regolarmente il biglietto di ingresso, potranno accedere gratuitamente ai cantieri nei mercoledì 12, 19, 26 settembre e 3 ottobre dalle ore 12.00 alle ore 13.00, prenotando la propria visita presso il Parco, rivolgendosi ogni giorno al personale dell’ufficio informazioni e il mercoledì mattina al personale della Pro Loco Hercvlanevm che li accoglierà nell’area antistante la biglietteria.