Bando Lucida 2019 - Il Giornale del Restauro e del Recupero dell'Arte
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Bando Lucida 2019

Bando Lucida 2019
Al via la nuova edizione del bando di concorso per un intervento di documentazione digitale e restauro di un’opera d’arte promosso da Open Care e Factum Foundation, con il sostegno di Euromobiliare Advisory SIM.

Redazione

L’azienda milanese di servizi per l’arte Open Care e la fondazione madrilena Factum Foundation, dedicata allo sviluppo e all’utilizzo di tecnologie di registrazione digitale, promuovono la seconda edizione del Bando Lucida, con il sostegno di Euromobiliare Advisory SIM.

A seguito della prima edizione, che ha consentito la documentazione digitale, l’analisi, il restauro e la definitiva attribuzione dell’opera L’Angelo Annunciante di proprietà della Pinacoteca di Varallo a Gaudenzio Ferrari, il presente bando nasce con l’intento di offrire ad un’altra istituzione un’analoga opportunità.

Il concorso si propone di restituire un’opera d’arte alla fruizione pubblica sostenendo un progetto integrato di analisi, conservazione e restauro, grazie all’ausilio dello scanner 3D Lucida di nuova generazione, specifico per la digitalizzazione non invasiva delle superfici materiche.

Il bando è aperto a opere su tela o su tavola di qualsiasi epoca e di riconosciuto valore artistico, che necessitino di un intervento conservativo o manutentivo. Le dimensioni non dovranno eccedere 150×200 centimetri.

Il regolamento completo per la partecipazione alla gara è disponibile, oltre che su questa pagina, sul sito di Factum Foundation (www.factumfoundation.org), a partire da giugno 2019. Si avrà tempo fino al 10 ottobre 2019 per presentare le candidature. La comunicazione all’ente vincitore avverrà il prossimo 10 novembre 2019.

Saranno ammessi a partecipare musei e fondazioni artistiche – anche private o religiose, purché non di derivazione bancaria – secondo la definizione dell’ICOM – International Council of Museums (www.icom-italia.org), che abbiano sede nelle regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto.

La selezione dell’ente vincitore sarà effettuata da un comitato scientifico indipendente, composto da Giorgio Bonsanti – già soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure e Ordinario di Storia e tecnica del restauro alle Università di Torino e Firenze; Fernando Mazzocca – Professore ordinario di Museologia e critica artistica e del restauro all’Università degli Studi di Milano; Roeland Kollewijn – esperto di dipinti e disegni antichi, membro RICS – Royal Institution of Chartered Surveyors.

Dopo il trasporto dalla sede di conservazione presso i laboratori di Open Care a Milano, l’opera selezionata sarà oggetto di approfondite indagini diagnostiche e di un intervento conservativo mirato. Al termine, Open Care e Factum Foundation organizzeranno una presentazione volta a divulgare i risultati del lavoro svolto.

Vai sulla pagina dedicata all’iniziativa sul sito Open Care per scaricare la documentazione ed il bando 

Per maggiori informazioni:
Ufficio Comunicazione Open Care
ufficio.comunicazione@opencare.it
tel. 02 73983280
www.opencare.it 
Fonte : Comunicato stampa